Qual è il modo migliore per compilare il registro dei trattamenti?
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Qual è il modo migliore per compilare il registro dei trattamenti?

C’è chi lo fa usando carta e penna, chi usa excel, chi si affida a un programma ad hoc installato su un computer: metodi diversi che non garantiscono un registro dei trattamenti a prova di verifica e che hanno specifici limiti. Che si possono superare usando una piattaforma online, flessibile e accessibile ovunque ci si trovi.

28 novembre 2022

Da quando la compilazione del registro dei trattamenti fitosanitari è diventata un obbligo di legge i produttori si trovano di fronte a una scelta determinante: cosa uso per compilarlo? Da nord a sud del Paese si vedono soluzioni diverse, da quelle più “analogiche” (carta e penna) a strumenti digitali più o meno evoluti. Ogni metodo, o quasi, ha i suoi “contro” che, in molto casi, superano di gran lunga i “pro”. Per analizzarli li abbiamo radunati in tre grandi categorie

 

Registro dei trattamenti con “carta e penna”: pollice verso

Questo metodo è considerato universalmente il meno efficace e quello che espone maggiormente l’azienda agricola a errori che, in caso di controlli, possono essere molto onerosi. La prima regola del registro dei trattamenti è che deve essere compilato correttamente (ed entro trenta giorni da ogni trattamento) tenendo conto dei disciplinari di produzione e di tutte le norme relative all’utilizzo dei fitofarmaci, considerando revoche e deroghe, tempi di carenza e tanto altro. Ecco perché l’approccio “Controlli a mente e trascrizione successiva” è inefficace: innanzitutto, quotidianamente cambia lo scenario dei preparati disponibili e dei vincoli da rispettare e qualche novità normativa potrebbe sfuggirci. Affidarsi alla memoria, poi, può essere molto rischioso: siamo davvero sicuri di ricordarci tutto quello che è stato fatto, incluse date corrette, dosaggi e tutti i dati necessari?

 

Registro dei trattamenti su foglio excel: meglio, ma non bene.

Usare un foglio di excel può essere una soluzione più efficace del classico “carta e penna” (almeno non correremo il rischio di perdere post-it e fogli degli appunti) ma siamo ben lontani da una situazione ottimale: un registro dei trattamenti correttamente compilato, infatti, prevede il rispetto delle etichette, che però cambiano nel tempo e, in più, oltre a tutte le informazioni di etichetta, si devono rispettare anche i disciplinari di produzione, l’autorizzazione del prodotto utilizzato in agricoltura biologica (se si segue questa linea di difesa). Purtroppo però Excel è solo un “quaderno ordinato” ma non effettua alcun controllo su tali vincoli il cui rispetto viene ancora una volta demandato alla conoscenza e preparazione del tecnico. Ma, come abbiamo visto, anche il più  aggiornato degli esperti potrebbe non avere tutte le informazioni necessarie.

 

Registro dei trattamenti e software installati su pc: ci siamo quasi.

Un consistente passo in avanti consiste nell’utilizzare software dedicati alla compilazione del registro dei trattamenti installati sul nostro computer. C’è, tuttavia ancora un rischio: non è affatto scontato che questi software si aggiornino automaticamente accogliendo tutte le ultime modifiche normative. In più, una volta installati, di norma tali software prevedono che l’utente li utilizzi da una specifica postazione (e non in mobilità, dal campo, in caso di necessità). Infine, questi software lasciano a noi l’onere del backup, per metterci al riparo da eventuali problemi tecnici: se il pc su cui è installata la piattaforma non si accendesse più, come faremmo se non ci fossimo ricordati di fare un backup del nostro lavoro? Dovremmo ricompilare il registro dei trattamenti fitosanitari tutto da capo, con tutti i rischi che ben conosciamo.

 

Il registro dei trattamenti ideale? Online e aggiornato automaticamente

L’ideale sarebbe, in realtà, poter contare su una soluzione digitale ma non residente sul nostro pc in modo da poterla usare ovunque, aggiornata in modo costante e puntuale e, soprattutto, in automatico, e che, infine, garantisca i backup su server remoto, al sicuro da rischi di cancellazione e che renda facile accedere a uno storico dei dati. 


Tutte caratteristiche che si possono ritrovare su QdC® – Quaderno di Campagna®: la piattaforma di ImageLine ha fatto tesoro di tante testimonianze e confronti con operatore del settore per dare vita al partner ideale per ogni tecnico o imprenditore agricolo. Innanzitutto, quando compiliamo il registro dei trattamenti fitosanitari QdC® – Quaderno di Campagna® esegue in tempo reale e in automatico oltre 50 controlli su ogni inserimento (rispetto delle prescrizioni di etichetta, dei disciplinari regionali, delle linee previste dall’agricoltura biologica, solo per fare alcuni esempi). Un punto di forza garantito da un team di esperti che alimentano la piattaforma, per garantire informazioni corrette e sempre aggiornate, dando vita a una web app efficiente che rende disponibile il servizio su qualsiasi piattaforma.


Inoltre QdC® - Quaderno di Campagna® è online. Il che significa che non occorre installare nuove versioni né scaricare aggiornamenti ma, soprattutto, che potremo accedere a tutte le nostre informazioni anche dallo smartphone, direttamente in campo. E anche in caso perdessimo malauguratamente il telefono o si danneggiasse il PC, i nostri dati saranno sempre lì, pronti ad essere recuperati e disponibili al bisogno!


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