Registro dei trattamenti, qual è il miglior modo per compilarlo?

Fonte immagine: © wavebreak3 - Adobe Stock

notizie ed eventi

Registro dei trattamenti, qual è il miglior modo per compilarlo?

Dalla carta e penna, ai fogli excel, ai programmi installati su pc: le diverse modalità di compilazione del registro dei trattamenti hanno tutte qualche punto debole che espone l’utente a errori e sanzioni. QdC® nasce anche per metterci al riparo da questi rischi.

25 febbraio 2021

Nelle settimane precedenti abbiamo incontrato diversi imprenditori e tecnici che, prima di passare all’utilizzo di QdC® – Quaderno di Campagna®, per la compilazione del registro dei trattamenti si affidavano a metodi, per così dire, un po’ “artigianali”: carta e penna o, nel migliore dei casi, fogli di excel. Dalle testimonianze raccolte emerge come, grazie all’incontro con QdC®, queste modalità siano ormai un ricordo e durante nessuna delle nostre interviste abbiamo percepito un senso di nostalgia verso questo aspetto del passato.

Un feedback che ci riempie di orgoglio e che ci sprona a lavorare sempre meglio ma che ci ha suggerito l’opportunità di ricordare ancora una volta quali sono i rischi legati a una compilazione del registro dei trattamenti senza un adeguato supporto tecnologico e quali invece siano i vantaggi nel sapere di poter contare su QdC® – Quaderno di Campagna® e su tutta la squadra che si nasconde dietro la nostra interfaccia digitale.
 

Carta, memoria e spreadsheet: una buona scelta?

La prima regola del registro dei trattamenti è che deve essere compilato correttamente per garantire ai nostri clienti la certezza di un prodotto salubre, che rispetta i disciplinari di produzione e tutte le norme relative all’utilizzo dei fitofarmaci. Ecco perché la modalità “Controllo a mente, memorizzo tutto e poi trascrivo” non è una scelta efficace: innanzitutto, quotidianamente cambia lo scenario dei preparati disponibili e dei vincoli da rispettare e qualche novità normativa potrebbe sfuggirci. Inoltre, se si effettuano le operazioni per poi registrare i trattamenti solo a fine anno, si commette un grave errore secondo la normativa e ci espone a sanzioni in caso di controlli. Infine, siamo davvero sicuri di ricordarci tutto quello che è stato fatto, incluse date corrette, dosaggi e tutti i dati necessari?

Sopravvolando sui rischi di utilizzare un vero e proprio quaderno e fogli, post-it e graffette (immaginate, di fronte a un controllo, di non trovare più quell’appunto che avevate “messo proprio lì, così non si perde”?) anche l’utilizzo di Excel non è una scelta ottimale e la compilazione non è proprio banale come può sembrare: in primis, deve esserci il rispetto delle etichette, che però cambiano nel tempo e, in più, oltre a tutte le informazioni di etichetta, si devono rispettare anche i disciplinari di produzione (se si aderisce ad esempio a PSR) e l’autorizzazione del prodotto in agricoltura biologica (se si segue questa linea di difesa). Ma Excel non fa alcun controllo su tali vincoli…

Una soluzione migliore consiste nell’utilizzare software installati sul proprio computer. Migliore, ma non ottimale, tuttavia: non è scontato che tali software si aggiornino automaticamente garantendoci di essere in linea con le ultime normative, spesso possono essere utilizzati solo da una postazione fissa e quindi non accessibili in caso di necessità direttamente “sul campo” e, in più, ci lasciano la responsabilità di effettuare backup periodici per non perdere il nostro lavoro. Immaginate quanto sarebbe grave e quanti errori rischieremmo di fare se dovessimo ricompilare tutto da capo perché il PC, all’improvviso, non si accende più?
 
Prova QdC® gratis
 

QdC®, al riparo da tutti i rischi

Nel progettare la nostra piattaforma e nel nostro quotidiano lavoro per un costante miglioramento di QdC® – Quaderno di Campagna®, abbiamo fatto tesoro di queste (e di tante altre) considerazioni ed esperienze. Ecco perché oggi la piattaforma di Image Line poggia su alcuni pilastri fondamentali che la rendono la migliore soluzione per gestire il registro dei trattamenti con professionalità, in sicurezza e certi del rispetto di tutte le normative di cui dobbiamo tenere conto.

Innanzitutto, QdC® effettua in tempo reale, quando inseriamo un trattamento, oltre 50 controlli sul rispetto delle prescrizioni di etichetta, dei disciplinari regionali, delle linee previste dall’agricoltura biologica e persino delle fertilizzazioni. Questo accade grazie a un team di oltre 10 esperti che alimentano la piattaforma, per garantire informazioni corrette e sempre aggiornate, dando vita a una web app efficiente che rende disponibile il servizio su qualsiasi piattaforma.

È questo un ulteriore plus di QdC®: la piattaforma è online e, di conseguenza, non è necessario installare nuove versioni (ogni modifica è subito disponibile per tutti i clienti) e potremo accedere a tutte le nostre informazioni anche dallo smartphone, direttamente in campo. E anche in caso perdessimo malauguratamente il telefono o si danneggiasse il PC, i nostri dati saranno sempre lì, pronti ad essere recuperati e disponibili al bisogno!

Infine, il cuore pulsante di QdC®: le banche dati. La piattaforma di Image Line, infatti, si basa su banche dati integrate dedicate a agrofarmaci, fertilizzanti e macchine agricole, complete e aggiornate quotidianamente per mettere a disposizione dell’utente il maggior numero di controlli del settore. Per essere sicuri, in ogni luogo e in ogni momento, di poter contare sulle informazioni più aggiornate. A prova di errore!

Altri articoli nella categoria “notizie ed eventi

Richiedi la prova gratuita di QdC®

Inserisci i tuoi dati e provalo per 15 giorni

* campi obbligatori

© Image Line srl Unipersonale • P.IVA IT 01070780398 • Cap. Soc. 500.000€ I.V.
Termini e condizioniPrivacy PolicyCondizioni d'acquistoPagamento sicuro