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storie
Agrumi, un boom inaspettato
Il Covid fa volare i consumi e fa chiudere la campagna con un mese di anticipo. Con QdC® – Quaderno di Campagna® incontriamo l’azienda F.lli Bonanno per fare il punto sull’annata appena conclusa e sulle sfide per il futuro.
24 giugno 2020
Una stagione generalmente buona, con un’impennata improvvisa dei consumi fra la fine di febbraio e il mese di marzo che hanno fatto praticamente chiudere la campagna quasi un mese prima: “L’annata si era presentata con meno prodotto del solito – commenta Angelo Bonanno della Soc. Agr. F.lli Bonanno, 50 ettari di agrumeti in provincia di Catania – a causa di una cascola legata ad eventi atmosferici con i frutti ancora verdi sugli alberi e questo ha ridotto il rischio di sovrapproduzione e garantito buoni prezzi sul mercato. A questo si aggiunge il boom di richiesta legato, soprattutto, alle prime settimane della pandemia: i consumatori si sono avvicinati maggiormente ai prodotti ortofrutticoli e abbiamo assistito a fenomeni mai visti. In alcuni punti vendita gli agrumi venivano portati via direttamente a casse”.
Un consumo esponenziale che, tuttavia, ha inevitabilmente “accorciato” la finestra di commercializzazione: “Con il prodotto disponibile – prosegue Bonanno – pensavamo di coprire anche tutto il mese di aprile ma, con i consumi di marzo letteralmente triplicati, prima di Pasqua abbiamo chiuso la campagna nazionale ed estera, dove abbiamo appena cominciato ad affacciarci”.
Il comparto agrumicolo, in particolare quello siciliano, si trova ora ad affrontare sfide importanti: “Il virus Tristeza – commenta Bonanno – ha costretto il nostro mondo a rinnovarsi all’improvviso, dopo decenni di immobilità. Questo ha richiesto un enorme dispendio di energie fisiche ed economiche ma ci sta permettendo di valutare e mettere in campo nuovi sistemi e nuove varietà più adeguate al consumo moderno. È stata una spinta molto dolorosa ma confido che possa emergere del bene anche da questa tempesta. Allo stesso modo dovremmo lavorare sulla valorizzazione del prodotto italiano che, in termini di certificazioni, controlli, salubrità e qualità è nettamente superiore a quella della frutta proveniente da altri Paesi”.
La sfida della produzione è stata lanciata e QdC® – Quaderno di Campagna® continuerà ad essere a fianco dei produttori per sostenerli e aiutarli a produrre frutta sempre migliore, più sana, più buona e più controllata!

Un consumo esponenziale che, tuttavia, ha inevitabilmente “accorciato” la finestra di commercializzazione: “Con il prodotto disponibile – prosegue Bonanno – pensavamo di coprire anche tutto il mese di aprile ma, con i consumi di marzo letteralmente triplicati, prima di Pasqua abbiamo chiuso la campagna nazionale ed estera, dove abbiamo appena cominciato ad affacciarci”.
QdC®, un alleato importante
Fra i protagonisti di questa annata di successo per l’azienda siciliana c’è anche Quaderno di Campagna®: “Ci serviamo di QdC® da cinque anni per la gestione delle nostre aziende agricole, per un totale di 50 ettari dedicati agli agrumi – spiega Bonanno – mentre il fronte della commercializzazione è gestito da un’altra società. Con la piattaforma di Image Line mi trovo bene: quando gestisco i trattamenti, ad esempio, Quaderno di Campagna® ha davvero tutto quello che mi serve e fornisce un servizio completo fin nelle minuzie più piccole. Inoltre lo utilizzo per la gestione quotidiana di numerosi aspetti delle mie aziende: la fertilizzazione, l’irrigazione, la gestione del magazzino dei fertilizzanti: credo di utilizzarne – di fatto – tutte le funzioni.Angelo Bonanno della Società agricola F.lli Bonanno
Le sfide presenti e future
Il comparto agrumicolo, in particolare quello siciliano, si trova ora ad affrontare sfide importanti: “Il virus Tristeza – commenta Bonanno – ha costretto il nostro mondo a rinnovarsi all’improvviso, dopo decenni di immobilità. Questo ha richiesto un enorme dispendio di energie fisiche ed economiche ma ci sta permettendo di valutare e mettere in campo nuovi sistemi e nuove varietà più adeguate al consumo moderno. È stata una spinta molto dolorosa ma confido che possa emergere del bene anche da questa tempesta. Allo stesso modo dovremmo lavorare sulla valorizzazione del prodotto italiano che, in termini di certificazioni, controlli, salubrità e qualità è nettamente superiore a quella della frutta proveniente da altri Paesi”.
La sfida della produzione è stata lanciata e QdC® – Quaderno di Campagna® continuerà ad essere a fianco dei produttori per sostenerli e aiutarli a produrre frutta sempre migliore, più sana, più buona e più controllata!