2019

24

Viticoltura di precisione? Tutto più semplice con QdC®

Geolocalizzazione e Quaderno di Campagna®: il vigneto diventa digitale

vite-vigneto-vitivinicoltura-by-m-rosenwirth-fotolia-750.jpeg

Fonte immagine: © M.Rosenwirth - Fotolia

Un vigneto non è un’unità indistinta: la ricerca ci ha dimostrato da tempo come all’interno del medesimo appezzamento di vigna siano spesso presenti aree, talvolta anche di dimensioni molto ridotte, con una diversa composizione del terreno ed esposte a differenti microclimi. Le caratteristiche uniche di ogni area si riflettono sullo sviluppo delle viti e sul loro rendimento. Il primo e più evidente indicatore di queste difformità, e dato fondamentale nella viticoltura di precisione, è il vigore vegetativo del vigneto.

Obiettivo della viticoltura di precisione è, infatti, quello di identificare innanzitutto lo stato di salute e il vigore vegetativo di ogni area del vigneto tramite georeferenziazione. Una volta tracciata la mappa del “vigneto digitale”, occorrerà tradurre informazioni in un piano di tecniche colturali che sappiano rispondere alle esigenze specifiche fin della singola vite, permettendo al viticoltore di massimizzare il rendimento qualitativo e quantitativo del proprio appezzamento.

 

La testimonianza

QdC® - Quaderno di Campagna® può essere un grande alleato dei viticoltori che scelgono di gestire il proprio vigneto secondo le strategie della viticoltura di precisione, come ci ha raccontato Roberta Pugliese, agronomo dell’azienda "Agricola San Felice", suddivisa in tre realtà aziendali da 120 ettari complessivi di vigneto in provincia di Siena.
“Il nostro vigneto è composto per l’80% di uve sangiovese su cui è in atto un progetto di viticoltura di precisione indirizzata all’ottimizzazione della fertilizzazione del vigneto, avviato nel 2006. Abbiamo prima di tutto mappato tutta l’area utilizzando dei quad e definito tre classi di vigore vegetativo: sulla base dei dati rilevati abbiamo programmato una concimatrice per distribuire la giusta quantità di fertilizzante nelle diverse aree. Due anni fa è stata ripetuta la mappatura del vigneto e abbiamo rilevato come, grazie alla fertilizzazione a rateo variabile, si sia raggiunta una certa uniformità di vigore vegetativo, il nostro obiettivo principale”.

“Da circa un anno, per rendere più semplice e affidabile la gestione dei vigneti delle nostre tre aziende su questo fronte e non solo, ho deciso di utilizzare QdC® - Quaderno di Campagna®. Il supporto è notevole, in particolare per evitare il rischio di utilizzare dosaggi sbagliati: mi aiuta in particolare con numerosi alert e allarmi segnalandomi errori che, quando compilavo il registro dei trattamenti in formato cartaceo, non notavo. Poter contare su un controllo costante anche sul fronte dell’inserimento dei dati è molto importante”.
 

Grazie alle banche dati integrate di agrofarmaci, fertilizzanti e macchine agricole in continuo aggiornamento rispetto ai cambiamenti nei vincoli normativi, QdC® - Quaderno di Campagna® effettua infatti oltre 50 controlli automatici. Programmare le operazioni con la tranquillità di utilizzare dosaggi e prodotti corretti non sarà più un problema.
 

  Pubblicato in notizie ed eventi, storie

Ti potrebbero interessare anche...

Focus coltura: il kiwi

Focus coltura: il kiwi

Nonostante la previsione di una contrazione del raccolto di kiwi, l’Italia rimane il principale produttore di actinidia in Europa

9 ott 2019

Richiedi la prova gratuita di QdC®

Inserisci i tuoi dati e provalo per 1 mese

* campi obbligatori

Sai già che QdC® ti può aiutare?

Scopri come acquistare


  Cerca


  Categorie

 

QdC® - Quaderno di Campagna® è un servizio realizzato da Image Line®
® marchi registrati Image Line srl Unipersonale (1990 - 2019)