Piani di Fertilizzazione: come gestirli con QdC<sup>®</sup>?

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Piani di Fertilizzazione: come gestirli con QdC®?

Con QdC® puoi tenere sotto controllo gli apporti di elementi nutritivi delle fertilizzazioni

8 marzo 2018

Segui un piano di fertilizzazione?
Devi rispettare limiti di applicazione di elementi nutritivi come l'azoto?

QdC ti permette di gestire gli apporti di elementi nutritivi tramite la sezione Piani di fertilizzazione, che trovi nel menu Campi.


Come fare?

1. Per prima cosa il software ti chiederà di definire un'area omogenea, per la quale potrai definire i valori massimi utilizzabili nel periodo indicato e in ogni singola applicazione. 
Se, per esempio, ricadi all'interno di una zona in cui l'apporto di azoto è soggetto a restrizioni, puoi impostare i valori definiti dalla normativa come limiti massimi di utilizzo.
Invece, nel caso in cui nella tua area non sia previsto l'apporto di un elemento nutritivo?, puoi spuntare l'opzione "non apportabile".



2. Puoi a questo punto scegliere le unità produttive che ricadono all'interno dell'area omogenea che hai appena definito.

3. Quando andrai a registrare un'operazione di fertilizzazione, QdC® ti riporterà la quantità di nutrienti apportata e calcolerà in automatico la differenza dal limite massimo impostato.


 

E per tenere sotto controllo la situazione?

QdC ti mette a disposizione una tabella riepilogativa di tutti gli apporti di elementi nutritivi per le singole aree omogenee che hai definito così da poter monitorare quanto manca al raggiungimento dei limiti.

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